Cancro ecco i tatuaggi paramedicali gratuiti

Cancro ecco i tatuaggi paramedicali gratuiti.

Cancro, i tatuaggi per i pazienti oncologici

Trattamenti di dermopigmentazione gratuiti per pazienti oncologici che non hanno le possibilità economiche per pagare i trattamenti. È questa l’iniziativa offerta da un laboratorio specializzato in tatuaggi paramedicali di Lamezia Terme.

La tecnica

La dermopigmentazione è una tecnica sofisticata la quale, purtroppo, non viene utilizzata quanto si dovrebbe, soprattutto per la mancanza di comunicazione e condivisione di informazioni. Questa tecnica consiste nella realizzazione di tatuaggi paramedicali, per la ridefinizione di sopracciglia, occhi, labbra e per la ricostruzione del complesso capezzolo-areola mammaria. Insomma una ricostruzione estetica importante per chi ha dovuto subire delle asportazioni a causa del cancro. Protagonista dell’iniziativa il laboratorio Mc Vicar Studio, che con questa iniziativa gratuita intende promuovere la diffusione di questa tecnica, aiutando chi si trova in condizioni economiche svantaggiate.

Dermopigmentazione: di cosa si tratta

La dermopigmentazione è una tecnica che ha origine dal tatuaggio, il cui scopo è quello di ridisegnare elementi del corpo che hanno perso la loro definizione. Il tatuaggio paramedicale è ben differente dal tatuaggio puramente estetico, in quanto è finalizzato a garantire il benessere psicofisico dei pazienti, successivamente a sedute di radioterapia ed interventi chirurgici. Si tratta quindi di un trattamento paramedicale, che deve essere svolto da figure professionali che collaborano con i medici. Grazie ad una tecnica di tatuaggio 3D all’avanguardia e a veri e propri disegni artistici, il tatuaggio paramedicale è in grado di ripristinare un effetto estetico armonioso, con un risultato finale naturale e molto prossimo all’aspetto originale.

Dermopigmentazione: come si svolge

La dermopigmentazione paramedicale consiste nella realizzazione di un tatuaggio bidimensionale, attraverso l’utilizzo di un dermografo con aghi sterili, che vanno a depositare pigmenti nell’epidermide e nella zona da trattare. I pigmenti devono essere specifici per la dermopigmentazione, essere testati, monouso e sterili. É preferibile utilizzare i pigmenti inorganici, in quanto non sono tossici nè irritanti per la pelle e comportano meno rischi di provocare allergie. La dermopigmentazione è un vero e proprio lavoro artistico e irisultati sono visibili già dopo un paio di sedute. Il trattamento può essere ripetuto dopo qualche anno, al fine di conservarne l’effetto realistico.

Dermopigmentazione: a chi rivolgersi

“Bisogna fare attenzione, perché è molto importante scegliere con cura il dermopigmentatore. Non si può trattare di un semplice tatuatore, in quanto oltre al risultato estetico è fondamentale anche l’aspetto igienico e la cooperazione con un’equipe medica. Tutto questo è di fondamentale importanza per tutelare la salute dei pazienti” consigliano gli esperti in dermopigmentazione del Mc Vicar Studio.

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